Molti corsi elearning sono lineari, per niente interattivi. Qualche volta un corso lineare rappresenta la soluzione migliore, in effetti. D’altra parte, spesso si opta per questa soluzione per la mancanza di risorse o perché lo sviluppatore non è molto sicuro di come iniziare a produrre contenuti interattivi.

Nel post di oggi individuiamo tre tipi semplici ma fondamentali di interattività, i più diffusi nei corsi elearning.

Ci sono un sacco di cose che puoi fare con uno schermo
Un corso interattivo presenta contenuti che permettono all’utente di compiere delle scelte ed interagire con lo schermo. Da questa prospettiva, ci sono un sacco di cose che si possono fare a schermo. Puoi cliccare, sovrapporre, trascinare. Più o meno tutta l’interattività è basata su queste tre azioni.

Il primo passo consiste nell’imparare come costruire questi tre tipi di interazioni con i tuoi software per l’elearning, e poi stabilire quando usare ognuno di essi. In questo modo impari ad usare il software e fai esperimenti con le interazioni a schermo. Inoltre ottieni un feedback immediato su cosa funziona e cosa no.

Per esempio, ecco una piccola demo dove hai da scegliere tra due uffici. Questa demo è stata creata usando tutti e tre i tipi di interazione di cui abbiamo parlato.

Puoi anche vedere questi link via iPad. Ti darà un senso di come funzionano su un dispositivo touch screen.

Qual è l’interazione migliore?
Come puoi vedere, il risultato finale è sempre lo stesso, indipendentemente dall’interazione utilizzata. Questo significa che c’è un sacco di flessibilità nel modo in cui l’interazione è stata progettata. Ma non significa che ogni tipo di interazione ha lo stesso livello di efficacia. Pensa a quella che useresti tu..

A me piace quella del clic, perché è quella che più si avvicina a quello che mi aspetto da questo tipo di interazioni. Anche se mi piace molto pure quella con il drag and drop. La versione con il rollover, sovrapponi, invece non mi convince appieno. Si muove troppo velocemente ed è il genere di interazione che può generare incertezza negli studenti.

Non c’è un modo giusto o sbagliato di usare queste interazioni. Ma c’è qualcosa che rende una interazione migliore dell’altra, in termini di adeguatezza. Ecco qualche considerazione che devi fare quando costruisci dell’elearning interattivo:

  • Il contenuto è la migliore “interazione”. Se è pertinente ed importante, le persone hanno meno bisogno di interattività. Spesso cerchiamo di mascherare la mancanza di contenuti validi con le interazioni o scenari dove gli studenti sono chiamati a prendere delle decisioni. Ma così la magia svanisce, e gli stessi scenari perdono di utilità, se non simulano situazioni che avranno poi utilità nella vita reale
  • C’è un posto per le interazioni. Puoi creare materiale accattivante nei tuoi corsi, in modo da catturare l’attenzione dei tuoi studenti, il che ti potrebbe aiutare a farli affezionare ai contenuti.
  • Minimizza le interazioni evitando i clic non necessari, i trascinamenti, e i rollover

Fai tesoro dell’esperienza degli utenti
Le tre tipologie di interazione principali ci danno la possibilità di creare praticamente ogni tipo di corsi elearning interattivi. La chiave sta nel costruire delle ottime esperienze per gli utenti. Un buon punto di partenza può essere di leggere qualcosa proprio sulle esperienze degli studenti. Ecco qualche link a dei blog:

  • Useit.com: Jakob Nielsen scrive un bel po’ di usabilità e design
  • UXMag.com: un magazine online dedicato alla user experience ed all’interattività
  • UXdesign.com: una buona collezione di esperienze
  • UXMatters: un assortimento di articoli basati su come basarsi sull’esperienza degli utenti
  • Smashing Magazine: tutti post taggati con “user experience”
  • Pinterest UX board: esempi di progetti basati sulla user experience. Guardali per trovare ispirazione

Questi link sono ottimi per chi inizia. Non sono proprio relativi all’elearning in modo specifico, ma una schermata è una schermata, e che si tratti di un corso elearning o di un sito web, il modo in cui si interagisce con essa è molto simile.

Libri consigliati:
Ci sono molti ottimi libri che discutono l’argomento. La maggior parte di essi sono indirizzati verso il web design, ma i principi sono generalmente gli stessi dell’elearning. La chiave sta nel capire come progettare delle esperienze per gli studenti. E poi da li, capire come scegliere il giusto tipo di interazione. Ecco una lista di qualche testo:

Se ne potessi prendere soltanto uno, io opterei per uno dei libri di Steve Krug. Ci sono ottimi esempi di “prima e dopo”.

L’apprendimento interattivo è qualcosa di più del drag and drop o dei rollover del mouse. Ma se l’utente interagirà con lo schermo, sicuramente compirà una o più di queste azioni. Questo gli consentirà di navigare il corso, raccogliere informazioni, o prendere decisioni.

Sapendone di più su come e quando creare interazioni con lo schermo, creerai certamente del buon elearning interattivo. Naturalmente ci sono tante altre considerazioni da fare sull’elearning interattivo.

E non è qualcosa che farai in maniera perfetta al primo tentativo. Tutti dobbiamo pur iniziare, no?

 

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...