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10 Consigli per le Vostre Slide E-Learning – Parte 5

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Posted on 28th ottobre 2011 by mosaicoelearning in e-learning

10, consigli, dieci, e-learning, elearning, parte 5, powerpoint, slide

Cari lettori,
eccoci ritrovati con il quinto appuntamento dedicato ai consigli per le vostre slide e-learning.
Il quinto punto riguarda l’importanza della riduzione del testo nelle slide. Quanto testo devo mettere? Posso usare delle immagini per supportarlo?

Il testo, lo script
Di norma ogni sviluppatore di corsi e-learning ha a che fare con uno SME (subject matter expert – esperto in materia). Il compito dello SME è molto delicato, e consiste nella redazione dello script. Almeno una persona del team di sviluppo deve stare a stretto contatto con questa figura, soprattutto in fase pre-progettuale. Un approfondito scambio di informazioni, prima di partire, può fare la differenza in fase di produzione, facendoci risparmiare ore di lavoro (perché sappiamo dove e come mettere le mani) e consentendoci di lavorare in maniera indipendente.

Lo script dunque, non solo costituirà la componente audio del nostro corso, ma sarà anche il luogo dove andare a cercare le informazioni da riprodurre a video. Un posto dove interpretare, immaginare, immedesimarsi.

(continua…)

Steve Jobs: Perchè Non avere Rispetto per lo Status Quo

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Posted on 25th ottobre 2011 by mosaicoelearning in e-learning

Ogni tanto il nostro blog ospita citazioni di uomini o donne che, con le loro parole, i loro sogni o le loro azioni hanno ispirato milioni di persone. Non si parla di e-learning nello specifico. Parliamo di cose che possono aiutarci a lavorare meglio.

Oggi ospitiamo Steve Jobs, che nel 1997 scrisse un testo, e lo recitò, per uno spot della Apple. Jobs decise di non usare la sua voce per la versione definitiva dello spot, per non lasciare che questo rappresentasse troppo la sua persona. Così nella versione definitiva, per gli Stati Uniti, la voce fu affidata a Richard Dreyfuss. Lo spot fu tradotto in molte altre lingue, e per l’Italia l’interprete fu Dario Fo.
Apple in quel momento non aveva nessun prodotto nuovo da lanciare. Jobs dedicò la pubblicità più ai dipendenti della Apple, per ricordare loro i valori su cui era stata fondata l’azienda, che ai consumatori.

Voce di Steve Jobs

«Here’s to the crazy ones. The misfits. The rebels. The troublemakers. The round pegs in the square holes. The ones who see things differently. They’re not fond of rules. And they have no respect for the status quo. You can quote them, disagree with them, glorify or vilify them. About the only thing you can’t do is ignore them. Because they change things. They push the human race forward. And while some may see them as the crazy ones, we see genius. Because the people who are crazy enough to think they can change the world, are the ones who do.»

Voce di Dario Fo

«Questo film lo dedichiamo ai folli. Agli anticonformisti. Ai ribelli. Ai piantagrane. A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti. E non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli o denigrarli. Ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli. Perché riescono a cambiare le cose. Perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.»

Ho deciso di inserire questa citazione, pur in un momento di forte inflazione dell’immagine e del pensiero di Jobs, perché penso che pur senza essere Steve Jobs o i fondatori della Apple o di qualsiasi altra grande società, pur senza essere nessuna delle persone mostrate in quel video, nel nostro piccolo, nel nostro piccolo status quo, possiamo cambiare le cose e progredire.

Stai Ottenendo il Massimo dai Tuoi Strumenti per il Rapid E-learning?

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Posted on 25th ottobre 2011 by mosaicoelearning in e-learning

blog, e-learning, elearning, italiano, kuhlmann, microsoft, powerpoint, software, strumenti, tom, traduzione

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui

PowerPoint è stato concepito come uno strumento per creare presentazioni. Anche se l’applicativo è versatile e ottimo per l’e-learning, molte persone sono restie ad andare oltre il look di PowerPoint. Questo perchè le sue features sono progettate per incoraggiare l’uso dei template.

La chiave consiste nell’imparare a vedere queste funzionalità da una prospettiva diversa. Quando sei in grado di farlo, ottieni più valore dalla tua applicazione.

(continua…)

Albert Einstein e la Crisi

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Posted on 14th ottobre 2011 by mosaicoelearning in e-learning

“La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perchè è proprio la crisi a portare il progresso.
La creatività nasce dall’ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato”.

Albert Einstein


Crea una Presentazione PowerPoint con il Metodo Atomico

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Posted on 14th ottobre 2011 by mosaicoelearning in e-learning

PowerPoint Seth Godin Metodo Atomico E-Learning elearning slide diapositive

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Seth Godin sul “Seth Godin’s Blog”.
Il post originale è disponibile qui


La media delle persone pronuncia 10 o 12 frasi al minuto.
Il metodo atomico richiede la creazione di una slide per ogni frase. Per un discorso di cinque minuti, sono 50 diapositive.

Ogni diapositiva deve avere una sola parola, una sola immagine o una singola idea.

Crea tutte le 50 slide. Sforzati di ridurre ogni concetto ad un atomo, il più piccolo possibile. Se non è degno di una diapositiva, toglilo.Una volta che hai le 50 diapositive, esercitati a pronunciare il discorso. Rimuovi le diapositive e le frasi che non aggiungono valore o che non ti fanno andare avanti.
Ora (e solo ora), avvia il consolidamento delle slide. Se due o tre o quattro diapositive stanno bene insieme come se fossero una sola, poi andare avanti e raggrupparle. Adesso hai molecole, non atomi.

A questo punto è possibile sbarazzarsi del tutto delle slide, tenerle così come sono o raggrupparle ancora una volta in idee ancora più grandi. Ma non usare mai (!) i bullet points per favore. Che spreco che sono.

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