Anche i professionisti eLearning esperti possono trovare difficile distinguere tra blended learning e flipped learning, grazie al fatto che i due termini sono spesso scambiati l’uno per l’altro. Mentre, infatti, queste modalità di formazione hanno molto in comune, ci sono anche differenze fondamentali che le distinguono. In questi articoli, non solo confronteremo e contrapporremo questi due approcci elearning, ma anche condivideremo alcuni suggerimenti su come creare una strategia didattica per ciascuno.

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Prima di approfondire le due modalità di formazione, vediamo come i due approcci si differenziano:

Blended Learning
Il blended learning, o apprendimento misto, coinvolge l’istruzione online e faccia a faccia. Entrambe le modalità sono utilizzate contemporaneamente al fine di fornire una completa esperienza di apprendimento. Ad esempio, un allenatore può dare agli studenti una lista di risorse online che possono utilizzare per ampliare la loro comprensione del tema, o chiedere loro di completare un progetto di gruppo online che si concentra su un argomento che stanno attualmente discutendo. Nel caso del blended learning, i materiali online non prendono il posto delle lezioni frontali; invece, le due modalità sono, in questo caso, complementari: esse si “fondono” al fine di creare un ambiente di formazione online arricchito per lo studente.

Flipped Learning
Il flipped learning, che è anche conosciuto come un apprendimento capovolto, è più chiaro. C’è un divario tra la tecnologia e gli elementi faccia a faccia dell’esperienza di apprendimento. A uno studente viene chiesto di guardare un video elearning o partecipare a un altro esercizio di apprendimento online prima entrare in classe. In classe i nuovi materiali vengono esplorati dettagliatamente. Nella maggior parte dei casi, la conoscenza che si apprende online viene applicata in classe.

3 punti per la progettazione di una strategia di successo Blended Learning:

Definire obiettivi e le aspettative in anticipo
Prima di iniziare a portare la tecnologia in classe, è necessario prima definire chiaramente che tecnologia sarà utilizzata, e di che tipo di obiettivi d’apprendimento deve essere al servizio. Che interazioni il corso e-learning avrà e in che misura verrà utilizzata la tecnologia? Avete intenzione di incoraggiare i vostri studenti a utilizzare la tecnologia su base giornaliera, o in modo occasionale? Si dovrebbe anche garantire che i discenti siano a loro agio con i dispositivi utilizzati e che siano consapevoli di quali attività elearning ed esercizi verranno svolti online.

Offrire risorse supplementari online
Uno degli argomenti più convincenti a favore dell’utilizzo del metodo di apprendimento misto è l’offerta ai vostri studenti di una grande varietà di risorse supplementari. Se uno studente sta facendo fatica, forniscigli una lista di articoli e siti che potrebbe trovare utile. Se uno studente eccelle, forniscigli la possibilità di approfondire da solo attraverso video elearning informativi e lezioni online.

Evolversi ed espandersi
Ottenete un feedback regolare dai vostri allievi e istruttori per scoprire ciò che funziona e ciò che deve essere messo a punto. Tenete a mente che una strategia blended learning deve costantemente evolversi ed espandersi in base alle esigenze dei vostri studenti e la tecnologia che è disponibile. Conducete sondaggi e interviste per determinare come è possibile creare una strategia efficace di apprendimento misto. Inoltre, offrite un supporto costante per i vostri allievi e istruttori in modo che possano utilizzare gli strumenti in modo efficace e non consentano a domande o dubbi di intralciare il processo di apprendimento.

Ecco la seconda parte dell’articolo sul Flipped Learning.

 

 

 

Traduzione autorizzata. Fonte.

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