Una delle domande che ricevo più di frequente riguarda il modo di convertire corsi lineari (i cosiddetti “clicca e leggi”) in qualcosa di più interattivo. Nel post di oggi daremo un’occhiata a qualche tecnica che vi permetterà di ottenere questo risultato.

Ma prima di iniziare, teniamo a mente che i corsi clicca e leggi non sono il nemico. Infatti, ci sono dei casi in cui i corsi clicca e leggi possono rappresentare la soluzione più adatta.

Interattività per tre
Quando ho la necessità di creare dei corsi interattivi, mi concentro su tre principi chiave..

  • Pertinenza: assicurati che i contenuti siano importanti e utili per lo studente
  • Decisione: offri l’opportunità di poter prendere decisioni come nella vita reale, e rilascia dei feedback
  • Inserimento: invece di limitarti all’invio di informazioni, crea un modo per fare in modo che sia l’utente ad inserirle

Lo Studente al Centro del Corso Elearning
La nostra cultura è tende ad essere incentrata sulle informazioni. Se qualcuno chiede come può fare per imparare qualcosa di più di un qualsiasi argomento, lo indirizziamo su qualche sito o gli consigliamo qualche libro. Ne consegue quindi che se ci fossero maggiori informazioni, le cose potrebbero andare meglio. Ovviamente, le informazioni sono importanti e fondamentali per l’apprendimento. Ma sono solo una parte del processo di apprendimento.


I corsi elearning interattivi richiedono (da parte degli sviluppatori) di comprendere come un utente userà i contenuti del corso, consentendogli di fare pratica ed ottenere feedback utili che potrà sfruttare sul posto di lavoro.

Il primo passo verso la creazione di corsi interattivi quindi, consiste nel creare contenuti rilevanti per gli studenti. Come useranno le informazioni? Una volta stabilito ciò, devi creare delle situazioni tipo, con lo scopo di spostare l’attenzione non più sulle informazioni, ma sullo studente.

Aiuta gli Studenti a Raccogliere Informazioni per Prendere Decisioni
Stabilisci perché lo studente ha bisogno di conoscere le informazioni. Poi crea un ambiente che lo mette in condizione di prendere delle decisioni simili a quelle che prenderebbe nella vita reale. Queste attività decisionali ti danno la possibilità di fargli inserire e collezionare informazioni.

Ad esempio: un cliente vuole comprare qualcosa. Il tuo scopo è di vendergli la migliore tra tutte.

In un tipico corso elearning di solito offre una serie di informazioni sugli oggetti e sui bisogni del cliente. Un corso elearning interattivo invece mette il venditore (lo studente) nella posizione di dover decidere come relazionarsi con un vero cliente, e lo mette alla prova.


Metti gli studenti in gioco e fai risolvere loro un problema. La conseguenza è che loro compiranno una scelta, che produrrà delle conseguenze (a volte giuste, a volte no).

Aggiungi anche un meccanismo di inserimento delle informazioni. Gli studenti adulti non amano fare scelte sbagliate, quindi tendono a collezionare informazioni in modo da compiere una scelta ponderate. Ecco come puoi fare in modo che siano loro stessi ad inserire le informazioni di cui hanno bisogno:

  • Link a materiale aggiuntivo
  • Includi documentazioni e risorse
  • Raccogli opinioni

Invece di riempirli di informazioni, falli interagire con i contenuti. Quando non sanno qualcosa, dagli il modo per imparare interagendo.

Una sfida in questo modo di procedere riguarda il tuo lavoro con gli SME, gli esperti in materia. Di solito è difficile convincerli a fornirti 10 buone opzioni per le domande a risposta multipla. Quindi è ancora più difficile chiedergli di lavorare su simulazioni di situazioni reali. Una soluzione può essere quella di lavorare direttamente con gli studenti. Chiedi loro come contano di usare le informazioni e quali problemi affrontano ogni giorno. Riceverai decine di idee.

 

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui

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