Sono cresciuto guardando le repliche di un cartone animato popolare chiamato “The Jetsons” (I pronipoti). Se non l’avete mai visto, dovreste vedere un episodio: la trama originale del 1960 parla di una famiglia di quattro persone (i Jetsons) che vivono “in un’utopia futurista di elaborati aggeggi robotizzati, alieni, ologrammi, e invenzioni stravaganti”.

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Mi ricordo che da bambino guardare “The Jetsons” ha scatenato la mia immaginazione:

Che cosa succederà se un giorno avremo macchine volanti? Aspirapolveri robot? TV a schermo piatto? Video telefoni?

No, non abbiamo ancora macchine volanti – ma con la creazione di droni, l’idea non è così folle come una volta. E, gli altri elementi che sembravano al di là della comprensione? Ora abbiamo aspirapolveri robot, televisori a schermo piatto, e un sacco di metodi per chattare via video (Skype, FaceTime, etc.). Quello che una volta sembrava impossibile è ora – in alcuni casi – una esperienza di tutti i giorni.

Se si pensa al potenziale dell’elearning, in questo contesto, dove saremo fra 50 anni? (O anche cinque o 10 anni da oggi?). In questo ambito ci saranno tre principali aree di cambiamento su come la formazione sarà rivoluzionata e continuerà ad evolversi.

Visualizzazione su Mobile
Abbiamo già visto come oggi dispositivi portatili, smartphone e tablet rendono disponibili a più studenti, indipendentemente da dove si trovano, la loro formazione. Grazie al mobile, l’apprendimento è ora disponibile quando e dove gli studenti vorranno accedere ai contenuti. Chi lo sa, dal 2066, gli studenti potranno essere accedere ai loro contenuti da un altro pianeta. (Lo so, l’accesso ai contenuti di apprendimento dalla Luna o su Marte sembra folle… ma ricordo che, 35 anni fa, ho pensato che l’idea di un aspirapolvere che non richiede l’intervento umano sembrava eccessiva).

Realtà virtuale o aumentata
Conosciamo i benefici dell’apprendimento esperienziale per gli studenti. Come forniamo quelle esperienze continuerà a cambiare ed evolversi man mano che la tecnologia fornirà nuovi modi per gli studenti di accedere alle esperienze pratiche. Video giochi e contenuti di apprendimento simulato sono stati sviluppati nel mondo della realtà virtuale. Nella realtà virtuale, uno studente entra in un ambiente chiuso. La successiva area di esplorazione è la realtà aumentata, che utilizza strumenti specializzati, come ad esempio gli occhiali intelligenti, imponendo oggetti virtuali sul mondo reale. Pensate a quello che si potrebbe fare con un corso di elearning che utilizza la realtà aumentata!

Trasferimento conoscenza avanzata
Molti secoli fa, le persone trasferivano le conoscenze tramite petroglifi (immagini scolpite nella pietra), poi geroglifici (un carattere scritto che assomiglia a una figura), e, infine, la scrittura. Grazie alla tecnologia, siamo in grado di catturare la conoscenza di un’altra persona attraverso la documentazione digitale di una conferenza…mandando in streaming una classe dal vivo o un workshop in tutto il mondo… la registrazione e la distribuzione di un podcast per chiunque abbia uno smartphone. Questi modi di catturare le conoscenze individuali erano oltre la nostra più selvaggia immaginazione 100 anni fa; oggi sono comuni. Il nostro modo di registrare e di trasferire le conoscenze nel 2066 sarà ancora più sorprendente. Chi lo sa, forse saremo in grado di prendere in prestito il cervello di qualcuno per un po’.

Ci sono buone probabilità che vi ritroverete a fare qualcosa di diverso fra 50 anni. Nel frattempo, mentre state sviluppando l’elearning, tenete a mente i Jetsons e il 2066: che cosa si può fare oggi, o nei prossimi cinque o 10 anni per assicurarsi che l’eLearning sia incredibile come non mai per i futuri studenti?

 

 

 

Traduzione autorizzata. Fonte.

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