Ricevo un sacco di domande circa l’acquisto di software per l’elearning. Trovo ridicole le liste di controllo che alcuni gruppi IT creano per confrontare i software. Di solito danno più importanza ad una serie di caratteristiche (a prescindere dal loro valore reale) che su come queste caratteristiche sono usate per creare i corsi online.

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Quando si tratta di scegliere il software, può essere difficile sapere che cosa cercare e quali domande porre. Ecco alcuni consigli per aiutarvi a trovare gli strumenti giusti, evitando le informazioni di marketing fuorvianti del fornitore.

Selezionare il software E-Learning attraverso la comprensione del tipo di strumenti
La prima cosa da sapere è conoscere i tipi di strumenti di authoring e sapere come funzionano. Generalmente esistono tre tipi di strumenti di authoring per l’apprendimento on-line: form-based, freeform e video.

Authoring form-based
Le applicazioni form-based non richiedono alcuna programmazione perché usano form pre-realizzati dove aggiungere i contenuti. Il software è progettato per fornire delle potenzialità molto specifiche. Tutto quello che devi fare è aggiungere i tuoi contenuti, i software fa il resto.

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Questo è ottimo perché non c’è bisogno di essere un programmatore o designer per utilizzare gli strumenti. Tutto ciò che devi fare è creare il contenuto, scegliere il form e pubblicare. La programmazione e la progettazione viene fatta dal software.

La maggior parte delle applicazioni sono quiz basati su form. Ci sono punti in cui si aggiungono le domande, scelte, e le risposte. Ma non è necessario apportare modifiche alla progettazione. Un altro buon esempio di strumento basato su form è Articulate Engage. Si seleziona un tipo di interazione, si aggiunge il contenuto e si pubblica. Semplicissimo!

L’authoring form-based è ottimo perché è facile e veloce. Lo svantaggio è che il form viene progettato con un numero di personalizzazioni limitate. Di solito si possono scegliere i moduli i colori, ma principalmente il design è statico.

L’authoring freeform
Le applicazioni freeform offrono molta più flessibilità. In genere si inizia con una schermata vuota. Si determina il layout, il posizionamento dei contenuti, interazioni, e visual design. Anche se non è troppo complicato fare questo, richiede più esperienza di una semplice aggiunta di contenuto ad un form. È necessario capire come ottenere qualcosa da guardare e lavorare in un certo modo.

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Naturalmente, sarà necessario conoscere approfonditamente l’applicazione. Ciò significa dare importanza alla curva di impegno di tempo e di apprendimento e non solo inserire del contenuto in un form e pubblicare.

Una soluzione ibrida è l’authoring freeform basato su PowerPoint. Essenzialmente sfutterai le tue abilità in PowerPoint per costruire il contenuto e tutto ciò che si crea in PowerPoint viene convertito in un corso elearning. Questo è un facile punto di partenza ma PowerPoint pone dei limiti.

Personalmente, amo l’authoring basato su PowerPoint, ma se dovessi scegliere, mi piacerebbe usare qualcosa come Storyline perché è facile da imparare e nel lungo periodo fornisce molto più valore alla progettazione elearning. Ad esempio, in PowerPoint non è possibile utilizzare le variabili quando si inizia la creazione di corsi. Tuttavia, è possibile con Storyline.

Alcuni strumenti di authoring richiedono competenze di programmazione aggiuntive come ActionScript, JavaScript o HTML. Oppure si possono modificare gli strumenti offerti aggiungendo widget e add-on. Ho sentimenti contrastanti su questo approccio. È buono per coloro che vogliono creare lo scheletro del loro corso per poi estendere la progettazione con il software Storyline.

Tuttavia, ciò che non mi piace è che i widget  richiedono caratteristiche che vanno al di fuori del resto del corso e spesso non si è in grado di modificare in modo efficace i widget e gli add-on. Questo crea un sacco di lavoro in più e può essere frustrante. Questo è solo qualcosa da tenere a mente quando stai valutando i tuoi strumenti.

In realtà, questo è una delle cose che mi piace di più in Storyline. Storyline si concentra attorno a dei trigger che non richiedono programmazione speciale. E non richiedono particolari add-on per le interazioni. È possibile costruire quello che ti serve; se si crea un’interazione dovrà essere realizzata come tutto il resto. E tutto quello che viene realizzato può essere salvato come modello e condiviso (con tutto l’interattività intatta), che elimina la necessità di avere un gruppo di interazioni add-on, principalmente.

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Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.

Il post originale è disponibile qui.

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