10 cose da considerare prima che il tuo corso eLearning venga pubblicato

10 cose da considerare prima che il tuo corso eLearning venga pubblicato

10 cose da considerare prima che il tuo corso eLearning venga pubblicato

Cosa considerare prima che il corso eLearning venga pubblicato

Troppo spesso, gli sviluppatori di corsi eLearning sono così concentrati sulla pubblicazione dei loro corsi, che trascurano di eseguire un controllo meticoloso degli stessi prima del lancio. E, anche quando conducono i controlli qualità e le revisioni, spesso si concentrano su una singola dimensione, come aspetti tecnici o la grammatica e la punteggiatura, sebbene anche questi rappresentino problemi critici.

Questo può portare a diversi scenari: il corso può essere ritirato dopo la pubblicazione con un conseguente flusso imbarazzante di aggiornamenti, modifiche e revisioni. Ciò di solito influisce sulla fiducia del discente nel corso e danneggia l’immagine dello sviluppatore agli occhi dello sponsor/ cliente.

Fare un ultimo controllo di integrità prima della consegna per la pubblicazione è il modo migliore per evitare scenari così disastrosi. La maggior parte degli sviluppatori di training pensa istintivamente a un “controllo” come ad un elenco di domande da porre e ad alcune caselle da spuntare. Tuttavia, per eseguire tale controllo in modo efficace il corso deve soddisfare alcuni criteri.

Il modo migliore per fare questa valutazione è dimenticare di essere sviluppatori e mettersi nei panni degli stakeholder del progetto elearning.

Ecco alcune considerazioni:

1. Punto di vista degli sponsor

Oltre alle tipiche preoccupazioni sull’accuratezza, sugli obiettivi di apprendimento, sui risultati del corso, ecc., gli sponsor del corso (cliente, gestione aziendale, dipartimenti delle risorse umane) in genere hanno opinioni aggiuntive su ciò che i corsi eLearning dovrebbero offrire:

  • Problemi di immagine e branding
    Assicurati che il corso dia un’immagine positiva dell’azienda. Ciò include non solo loghi, colori, slogan aziendali e grafica di prodotti/servizi, ma anche curriculum e contenuti; McDonald’s non vorrebbe che un corso eLearning offuscasse il proprio marchio contenendo riferimenti agli effetti dannosi di cibi fritti e grassi o dell’abuso di carne rossa!
  • Promozioni della concorrenza
    Prima della pubblicazione, assicurati che il corso e il suo contenuto non promuovano ideologie, prodotti o servizi della concorrenza. Per esempio, una compagnia petrolifera non utilizzerebbe il caso studio di un’azienda che produce energia pulita o rinnovabile per evidenziare l’impatto positivo di queste aziende e dei loro prodotti sul pianeta. Preferirà piuttosto che i casi d’uso e le storie di successo inserite nell’ambito del corso ruotino attorno ai propri sforzi.

2. Punto di vista del discente

Idealmente, un discente che si iscrive a un corso ha determinate aspettative. Gli sviluppatori di corsi eLearning devono quindi assicurarsi che il training risponda a quelle aspettative dello studente. Per offrire una buona esperienza per lo studente, un controllo finale deve includere:

  • Navigazione
    Tutto “scorre ed è coeso” come ci si aspetta dalla navigazione del corso? I menu ti portano al segmento giusto del corso? Ci sono indizi adeguati su dove si trova lo studente all’interno del corso, modulo, sezione e capitolo? Il segnalibro funziona come dovrebbe? Il menu è strutturato in modo logico? Tutti i collegamenti nel menu funzionano correttamente?
  • Aiuto e istruzioni
    Le migliori esperienze per i discenti provengono da corsi fruiti in maniera autosufficiente: cioè avendo accesso a tutte le informazioni e ai contenuti di aiuto di cui si ha bisogno per completare il corso senza pause o interruzioni. Per evitare tali interruzioni, in preparazione alla pubblicazione, gli sviluppatori devono assicurarsi che tutte le istruzioni e i contenuti di aiuto siano chiari e non ambigui.
  • Supporto
    È improbabile che contenuti di aiuto siano chiari ad ogni discente. È quindi imperativo che gli utenti abbiano accesso a una seconda linea di supporto in termini di risorse aggiuntive, tra cui FAQ, chatbot e, ove necessario, call center con operatore umano. Come parte della loro lista di controllo, gli sviluppatori devono garantire che tali funzioni di supporto funzionino perfettamente e che i team di supporto dispongano della formazione e degli script necessari per risolvere, diagnosticare e risolvere rapidamente i problemi degli studenti.

3. Punto di vista tecnico

Indipendentemente da chi sponsorizza il corso o da chi è rappresentato il pubblico, prima della pubblicazione gli sviluppatori devono assicurarsi che il corso e i suoi contenuti siano conformi ai più alti livelli di competenza tecnica:

  • Grammatica, punteggiatura e fatti
    Non può essere mai sottolineato abbastanza, ma errori di battitura, uso improprio dei tempi verbali, errori di ortografia, errori e omissioni di fatti, possono portare a un serio disimpegno del discente e all’insoddisfazione del cliente. Gli sviluppatori dovrebbero quindi rileggere (o chiedere a un servizio professionale di farlo) e verificare i fatti dell’intero corso prima della pubblicazione definitiva.
  • Link interrotti o inappropriati
    Per lo studente interessato ad approfondire un argomento, può essere molto fastidioso fare clic su un bottone che dice “Scopri di più cliccando qui…” solo per ottenere il temuto “Error 404-Page not found!”. Peggio ancora venire indirizzato a una risorsa che è irrilevante o non attinente l’argomento discusso. Un controllo dei link è necessario prima della pubblicazione finale.
  • Verifica del curriculum
    A volte le modifiche dell’ultimo minuto possono comportare la rimozione, la modifica o la sostituzione di segmenti di un corso per soddisfare altri requisiti tecnici. Tuttavia, ciò non deve avvenire a scapito del rispetto del curriculum. Prima della pubblicazione è buona norma esaminare ogni sezione, modulo ed esercizio/attività del corso per garantire che tutti gli aspetti del curriculum siano stati affrontati.

4. Il punto di vista del formatore

I formatori hanno il compito di garantire che il corso soddisfi tutti i requisiti stabiliti in fase di progettazione. Tuttavia, ci sono due ulteriori elementi specifici che devono essere inseriti nella checklist che devono essere testati:

  • Valutazione e monitoraggio
    In preparazione alla pubblicazione, assicurati che il corso contenga tutti gli strumenti e le risorse necessarie al formatore per svolgere il corso con successo e che funzionino secondo le specifiche. Ciò include valutazioni progettate per testare/valutare le competenze dello studente e altri strumenti, come chat room moderate e funzionalità di comunicazione di gruppo/peer to peer.
  • Obiettivi di apprendimento
    Alla fine della giornata, le esperienze dei discenti possono essere valutate nella misura in cui il corso soddisfa i suoi obiettivi di apprendimento definiti. Prima della pubblicazione, è quindi  necessario valutare se il corso eLearning, in effetti, aiuta il formatore a raggiungere ciascuno dei suoi obiettivi definiti.

 

Conclusioni

Quanto sopra descritto si riferisce ad alcuni aspetti generali da prendere in considerazione prima della pubblicazione del corso.

Tuttavia, come in qualsiasi altro progetto, logica e discrezione vanno di pari passo quando si pianifica un controllo qualità.

Ad esempio, a volte è possibile fare dei controlli sulla grammatica, ortografia o sui fatti, talmente estremi da fare rinviare la pubblicazione a tempo indefinito.

È di gran lunga preferibile essere molto accurati sull’esposizione dei fatti che cercare di correggere la punteggiatura o l’uso dello stesso tempo verbale.

Quindi, ben venga un controllo accurato, ma in alcuni casi è meglio usare il buon senso!

 

Traduzione autorizzata tratta dal post originale su eLearning Industry. Il post originale è disponibile qui.

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