4 Facili Metodi per Condividere i Corsi Elearning

Erogare corsi elearning attraverso un Learning Management System (LMS) o Articulate online (l’LMS di Articulate) è una cosa comune. Tuttavia, a volte effettuare l’accesso all’LMS non è semplice, in special modo quando si vogliono condividere corsi elearning che sono più dei prototipi veloci o demo per sollecitare un’opinione. Non è comodo compilare ogni volta una nuova richiesta, e dover aspettare che l’amministratore dell’LMS ci invii un link.

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Nella lista sottostante vi fornisco una serie di soluzioni che funzionano se si ha bisogno di condividere i corsi elearning. Queste sono le quattro opzioni di cui parleremo:

  • Tempshare
  • Dropbox
  • Google Drive
  • Amazon S3

Un consiglio veloce prima di iniziare: molte delle soluzioni utilizzate producono dei link lunghi con molte parole indecifrabili. Essi appaiono confusi e possono interrompersi quando condivisi via email. In questo caso, ha senso usare un abbreviatore di URL per ridurre i link. Google offre un abbreviatore di link: “bit.ly”. E’ popolare (ed è possibile personalizzare il link), e se si usa Cloudberry (di cui si parlerà in seguito nell’articolo) c’è un’opzione per abbreviare i link quando si preleva l’URL.

Condividere corsi elearning attraverso Articulate Tempshare
Questa soluzione funziona solo se si usa Articulate Storyline o Articulate Studio 13. È un metodo semplice per caricare online i corsi e ottenere velocemente un link per la condivisione. Tempshare fornisce un link temporaneo con durata di circa 10 giorni, e non è quindi una soluzione permanente.

  • Pubblica il tuo corso Articulate.
  • Crea un file .zip del corso pubblicato.
  • Trascina il file .zip nel sito Tempshare. Il corso a questo punto è caricato ed otterrai l’URL temporaneo.
    tempshare
  • Condividere il link. Il link non è permanente e non può essere sovrascritto. Se si apportano delle modifiche è necessario ripetere la procedura.

Tempshare mi piace per la sua semplicità, specialmente perché non è necessario avviare altre applicazioni per caricare il corso su un altro sito o su LMS e poi dover armeggiare per prelevare il link. Basta semplicemente fare drag and drop e dopo incollare il link.

Condividere corsi elearning attraverso Google Drive
Se avete Google Drive potete caricare e condividere i vostri corsi elearning in un batter d’occhio. I passaggi base sono:

  • Cambiare il file di avvio nel corso pubblicato in “index.html”. Per esempio, in Storyline si ha un file “story.html”. Io lo duplico e lo rinomino in “index.html”.
  • Creare una cartella in Google Drive e renderla pubblica.
  • Inserire la cartella contenente il corso nella cartella pubblica di Google Drive che avete creato. La cartella restituisce una lunga lista di caratteri. Copiare i caratteri.
    sharing-courses-1
  • Aggiungere i caratteri copiati all’URL http://googledrive.com/host/
  • Condividere il link con altre persone.

Suggerimento extra:
Io tengo sempre un file di testo sul mio desktop, per una rapida consultazione, con all’interno la parte iniziale dell’URL. Così è necessario solo aggiungere i caratteri al link nel file di testo, e si risparmia tempo.

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Condividere corsi elearning attraverso Dropbox
Dropbox è un prodotto grandioso e rende la condivisione dei file molto semplice. Ci sono due metodi per condividere i tuoi corsi pubblicati per la visualizzazione tramite Dropbox.

Condividere la cartella
Il primo metodo prevede che la persona con cui condividete i file abbia un account Dropbox.

  • Inserire i file del corso in una cartella e condividere la cartella.
  • L’utente finale scarica la cartella dal suo account Dropbox e può accedere alla cartella pubblicata dal suo computer. Basta solo fare doppio click sul file con estensione .html per lanciare il corso.

Se invece la persona con la quale dovete condividere il corso non ha un account Dropbox, è possibile registrarne uno nuovo. Ma questa potrebbe non essere una soluzione ideale, almeno per alcuni.

Condividere un link pubblico
Questa soluzione è simile a quella di Google Drive perchè tutto quello che si deve fare è condividere un link.
Tuttavia è necessaria una cartella pubblica e funziona solo per chi ha un account Dropbox da prima del 4 ottobre 2012 o per chi ha un account Pro.

  • Inserire la cartella del corso nella cartella pubblica di Dropbox.
  • Click con il tasto destro nel file .html e selezionare “Copia il link pubblico”. Così avete ottenuto un URL da condividere.

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  • Accorciare il link come già consigliato.

Attenzione: Google Drive e Dropbox fanno un discreto lavoro. Tuttavia, non sono progettati per i corsi elearning e spesso il tempo di caricamento è lento o può avere qualche problema con la riproduzione dei contenuti che non funzionano come dovrebbero. Bisogna tenere a mente questo consiglio perché se si tratta di un lavoro per un cliente, si vorrà dare la migliore esperienza possibile e non si può averla con Google Drive e Dropbox.

Condividere un corso elearning con Amazon S3
Amazon S3 è una soluzione migliore rispetto Dropbox e Google Drive perché i file possono essere riprodotti come ci si aspetta. È il metodo che preferisco ed è quello che uso per conservare i contenuti che condivido.

Amazon S3 è un servizio a pagamento, ma fornisce uno spazio gratuito di archiviazione di 5 GB. Probabilmente, ti sarà più che sufficiente per i corsi da condividere. Anche se hai pagato, lo spazio è così economico che non dovresti superare un dollaro all’anno.

Di cosa hai bisogno:

  • Scaricare ed installare Cloudberry Explorer (freeware). Drag and drop dei file dal desktop a Cloudberry. Essi verranno caricati nella tua cartella online. Ci sono altre applicazioni che possono fare lo stesso lavoro, quindi se non volete usare Cloudberry effettuate una ricerca per trovare quella che preferite.
  • Creare un account Amazon S3. È necessario un account e, visto che il servizio è a pagamento, è obbligatorio inserire informazioni reali in modo che il sistema possa autenticare l’account. Probabilmente non si supererà mai il tetto dello spazio gratuito di archiviazione e anche se succedesse il costo sarebbe basso.
  • Individuare la chiave di accesso. Amazon S3 fornisce una chiave di accesso che si trova nelle credenziali di sicurezza. La chiave è necessaria per inserire l’account in Cloudberry.

cloudberry

  • Collegare Amazon S3 a Cloudberry. Una volta collegati, sarete in grado di creare delle cartelle e spostare i file in esse semplicemente trascinandoli.
  • Prelevare l’URL. Quando i file saranno caricati su Amazon S3, fare click con il tasto destro sul file .html e copiare il link da condividere.
  • Accorciare il link. Potete accorciare il link direttamente dentro Cloudberry o usare il vostro metodo preferito.

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Amazon S3 permette di controllare i permessi di visualizzazione ed impostare le date di scadenza. È necessario seguire alcuni passi per impostare l’account, ma nel lungo termine questa è una soluzione migliore rispetto a Google Drive e di Dropbox, specialmente se questi effettueranno dei cambiamenti sul modo in cui i file vengono condivisi.

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.

Il post originale è disponibile qui.

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