Cosa c’è nella testa dei tuoi clienti?


Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui

Anni fa, quando mi occupavo della produzione di video, sembrava che tutti i miei clienti volessero che questi apparissero come i video di MTV, con movimenti e tagli veloci. Sembrava che non gli importasse di avere il giusto approccio, volevano soltanto che fosse come MTV. A proposito! Questo succedeva quando MTV trasmetteva video musicali..

Era una sfida perché non tutti i soggetti si prestavano ad un video in stile MTV. Comunque, si presentava una sfida ancora più grande quando loro avevano queste aspettative per il prodotto ma non le condividevano con me. Avrei scoperto solo più tardi, lungo il percorso, che il progetto non era come se lo aspettavano.

Cosa c’è nella testa dei tuoi clienti?
Nel mondo di oggi, ricco di contenuti multimediali, siamo esposti ad ogni tipo di media che può fornirci ispirazione per corsi elearning, ma può anche creare aspettative da parte dei clienti. Può essere una sfida quando si lavora con loro, perché molti hanno già un’idea di cosa vogliono, anche se spesso non è la cosa più appropriata per il corso o anche se tu non hai le risorse per accontentarli.

Essendo esposti a tutti questi contenuti multimediali, possono anche avere un modello mendale di ciò che desiderano, ma possono anche non essere sicuri di come spiegarlo. In questi casi, riescono ad essere più chiari guardando a ciò che NON vogliono, invece di identificare quello che vogliono. Ovviamente questo può causare la perdita di molto tempo, soprattutto quando devi disegnare qualcosa prima che loro ti dicano che non gli piace.

Portali a svuotare i loro bicchieri

Prima di investire un sacco di tempo nel progettare dei modelli, chiedi ai tuoi clienti di svuotare i loro bicchieri, così per dire. Fagli condividere quanto più è possibile. Chiedigli di mostrarti esempi di corsi che li hanno colpiti o che hanno visto in giro. E’ possibile che se hanno visto qualcosa che gli è piaciuto, siano in grado di mostrartela con degli esempi.

E’ anche importante avere una percezione delle loro aspettative. Per esempio, se stai lavorando con uno strumento per fare rapid elearning e loro ti mostrano qualcosa di programmato in Flash, è bene saperlo prima di perdere tempo nel progetto.

Fornisci degli esempi

Mostrati preparato. Tieni da parte alcuni prototipi. Dopo che loro hanno condiviso la loro visione, tira fuori le tue demo.

Di solito presento tre trattamenti di base che spaziano da un corso semplice ma dalla grafica gradevole a qualcosa di altamente interattivo. Questo dà loro la possibilità di distinguere le differenti offerte, ed a me di stimare i tempi giusti per la costruzione dei diversi tipi di corsi.

Fornisci una lista di diversi esempi di elearning dove loro possono vedere i diversi approcci all’elearning. Portali a scegliere quelli che gli piacciono e quelli che non piacciono, e cerca di capire in base a cosa li hanno selezionati.

E’ anche un ottimo modo per identificare i diversi tipi di interattività e di tecniche che puoi riversare nel corso.

Fai del brainstorming

Costruisci un prototipo in tempo reale mentre il cliente parla di cosa gli piace. E’ abbastanza facile da fare se usi un tool come PowerPoint. Con PowerPoint sei in grado di creare praticamente ogni look ed è facile creare velocemente semplici animazioni. Vedendo le loro idee divenire realtà, offrono le loro aspettative in modo più definito.

Nella community E-Learning Heroes, David Anderson ha messo insieme una semplice mappa mentale delle attività. E’ un grande strumento che ti viene in soccorso per costruire corsi con il giusto look. E’ un ottimo mezzo anche per collaborare e condividere idee con i clienti, in modo che tu possa focalizzare le loro aspettative ed il modo in cui immaginano il corso.

Per esempio, ho un sacco di corsi dove i clienti dicono “Non appare nel modo giusto” o “Abbiamo bisogno di più persone dal look normale” Sono tutti pareri soggettivi e potresti perdere un sacco di tempo cercando di capire cosa significhi “normale”.

Usa lo strumento di visual design di cui abbiamo parlato per fare un veloce brainstorming con i tuoi clienti. Nel caso di “look normale” puoi fare una lista delle persone che appariranno nel corso e poi copiare ed incollare immagini dalla ricerca per immagini di Google e siti come istockphoto. Non dovrebbe prenderti molto tempo popolare una pagina con le tipologie di immagini che il cliente considera dal “look normale”.

Questo tipo di attività non richiede molto tempo. Avrai le giuste immagini e una migliore percezione di ciò che vuole il cliente. Un beneficio collaterale è che il cliente si sentirà anche più coinvolto nel processo produttivo.

Conosco qualcuno che ha costruito il prototipo di un corso, e ciò gli ha preso diverso tempo. Quando il cliente lo ha visto, gli ha detto che tutto appariva “troppo americano”. Così lo sviluppatore è dovuto tornare indietro e ha dovuto rifare la maggior parte del lavoro. Se avesse utilizzato la mappa mentale di cui abbiamo parlato, avrebbe risparmiato del tempo e avrebbe iniziato il corso impostando un tono differente.

Aiutando i tuoi clienti a specificare il modello mentale che hanno per il corso elearning, costruirai il corso che desiderano e risparmierai un sacco di tempo nella fase di sviluppo.

Che tipo di cose fai per fare esplicitare ai tuoi clienti le loro aspettative sull’aspetto del corso?
Condividi le tue idee!

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