Cosa c’è di sbagliato nel far diventare un corso e-learning accessibile

E-learning accessibile

Cosa c'è di sbagliato nel far diventare un corso e-learning accessibile

Guest post di Elizabeth Pawlicki, Training Program Manager di Articulate.

Molti progettisti e-learning vengono richiamati perché spesso non costruiscono i corsi in una modalità accessibile. Quindi, analizziamo cosa significa accessibilità e l’impatto che questa ha sulla progettazione dei corsi.

In un recente webinar, potrai consultare le linee generali sull’e-learning accessibile, le sfide di progettazione più comuni e alcuni modi per superarle. Uno dei suggerimenti è quello di pianificare l’accessibilità sin dall’inizio, perché non è una buona soluzione adeguare la 508 (la legge federale statunitense che impone che tutte le tecnologie elettroniche ed informatiche debbano essere accessibili alle persone con disabilità) o la conformità WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) a corsi elearning già esistenti.

Un partecipante al webinar ha chiesto: “Cosa c’è di sbagliato nell’adeguare un corso?”

Buona domanda.

Comprendere l’e-learning accessibile

Immaginate una città che esiste già piena di condomini, grattacieli e sistemi di trasporto. A un certo punto il consiglio comunale applica una legge che impone che ci deve essere mezzo ettaro di parco ogni due miglia quadrate.

Pensi sia possibile?

Dovresti demolire ciò che hai già costruito oppure cercare di inserire nello spazio esistente il quantitativo minimo indispensabile di “aree parco” accettabili. Dal momento che i parchi non erano stati considerati inizialmente, si tenterebbe di fare il possibile per soddisfare le linee guida minime, ma non si raggiungerebbe l’obiettivo a cui si aspira di introdurre più parchi.

Questo spesso è il caso dei corsi e-learning che non sono stati creati pensando all’accessibilità. Può sembrare che i corsi adattati soddisfino i requisiti minimi ma potrebbero non offrire la migliore esperienza utente; e potrebbero non soddisfare i requisiti se ci si limita ad applicare a posteriori le funzionalità accessibili al contenuto originale. E, naturalmente, tutto questo adattamento costa molto tempo e denaro extra.

Sfide d’adattamento dell’e-learning accessibile

Esistono molte fasi durante la creazione di un corso elearning come la consulenza con gli esperti dei contenuti, la stesura di script, lo sviluppo di prototipi, la presentazione del contenuto alle parti interessate, l’iterazione dei prototipi che hai creato. Alla fine si arriva a pubblicare un output su cui tutti sono d’accordo.

Tentare di adeguare un corso completato può sembrare facile e semplice. Ma una volta che inizi a capire quanta parte del contenuto deve essere annullato, rifatto, e quante persone potrebbero e dovrebbero essere coinvolte in questo processo, scoprirai che è più costoso, che richiede tempo ed è decisamente difficile. Questo è particolarmente vero se si considera la natura interattiva dell’e-learning e come diversi utenti accedono ai contenuti.

Pertanto, è importante considerare l’accessibilità fin dall’inizio come parte del processo di produzione in modo da comprendere cosa è richiesto e potere costruire un corso che soddisfi le esigenze di tutti. Se inizi la creazione del corso tenendo in mente l’accessibilità, starai considerando tutti. Tutti si sentiranno inclusi perché lo sono.

 

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Elizabeth Pawlicki sul blog di Tom Kuhlmann “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui.

 

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