Cos’è un corso e-learning?

Cos'è un corso e-learning?

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Corsi E-learning

Cosa pensi quando qualcuno dice: “Dobbiamo creare un corso e-learning?”

Il primo pensiero dovrebbe essere: “Hai davvero bisogno di un corso?”

“Un corso e-learning” può significare molte cose e può avere diversi scopi. Alcune persone usano la parola “corso”, ma ciò che intendono veramente è “abbiamo bisogno di rendere disponibili dei contenuti.” Quello che vedono come un corso è più una campagna di marketing. Invece, per altri un “corso” è un corso solo se è focalizzato sulle prestazioni.

Questo porta a capire cosa vogliono le persone e perché lo vogliono. Partendo da queste domande, possiamo costruire i percorsi giusti.

Corsi e-learning basati sull’informazione

Questo tipo di corsi è basato sulla condivisione di informazioni. Potrebbe trattarsi di semplice formazione sulla compliance o informazioni sui cambiamenti delle policy. Le informazioni sono importanti e influiscono sul lavoro, ma in fondo non cambiano il modo in cui esso viene svolto. In questo caso non ci si deve aspettare nulla di nuovo dal corso, ma piuttosto si punta a migliorare la consapevolezza sulle informazioni date.

La formazione in materia di molestie sessuali ne è un buon esempio. È ovviamente importante (soprattutto se si gestisce un’organizzazione), ma in genere non fai formazione perché c’è un’organizzazione con tanti molestatori al suo interno e che, dopo aver seguito il corso, diminuiscono in percentuale. Al contrario, si fa formazione per rendere consapevoli i non molestatori dei problemi e delle politiche in materia di molestie sessuali.

C’è ovviamente una componente  incentrata sulle prestazioni che mira ad evitare le molestie e/o a capire cosa fare quando assistiamo ad una molestia, ma nella sua essenza, lo scopo della formazione mira più alla consapevolezza e meno sugli specifici cambiamenti nelle prestazioni.

Corsi di supporto alle prestazioni

Un altro modo in cui le persone considerano i training online? Documenti potenziati con gli steroidi! Invece di un semplice PDF o di un promemoria, costruiscono pagine interattive.

Secondo alcune persone questi non si dovrebbero chiamare “corsi” e, invece,  dovrebbero creare semplici cheat sheet o altre documentazioni sulle performance. Non sempre però è così. I corsi online possono essere validi strumenti i e di solito sono più coinvolgenti di semplici documenti.

Corsi basati sulle prestazioni

Per il purista della formazione, un “corso” è qualcosa che cambia il comportamento. Un corso ha obiettivi misurabili che insegnano a fare qualcosa e poi possono essere valutati in base alla comprensione.

“Ci aspettiamo che XYZ accada (obiettivo). È necessario imparare ABC (contenuti di formazione) in modo da poter imparare a fare XYZ (valutazione delle prestazioni).”

In un mondo ideale, tutti i corsi hanno obiettivi significativi e misurabili. Ma non è sempre questo il caso. Spesso, quello che chiamiamo un corso, può essere solo un insieme di informazioni acquisite online e la componente basata sulle prestazioni si verifica nelle interazioni della vita reale.

Per semplificare, quando si tratta di creare corsi, essenzialmente tutto inizia con alcuni contenuti:

  • Perché esiste questo contenuto?
  • Chi ne ha bisogno?
  • E cosa dovrebbe farci?

Per i “corsi” semplici l’obiettivo è di confezionare e condividere contenuti. Invece per “corsi” più complessi l’attenzione si focalizza sull’uso del contenuto per imparare a fare qualcosa di diverso. A quel punto, si possono costruire corsi in linea con gli obiettivi. Oppure, se il corso richiede una sorta di cambiamento di comportamento, il contenuto è strutturato per imitare il mondo reale e le decisioni vanno prese in seguito all’erogazione del contenuto.

Perché è importante capire questo?

Nel nostro settore ci sono tante variabili che possono cambiare. Ma mentre usiamo le stesse parole potremmo non parlare delle stesse cose. Capire perché stai creando qualcosa ti aiuterà a capire quanto tempo e denaro dedicare alla costruzione del prodotto giusto.

Esistono contenuti semplici convertiti in scenari estesi per renderli interattivi e coinvolgenti. In questo caso si è solo sprecato il tempo dello studente.
Dall’altra parte, ci sono corsi che richiedono attività per mettere in pratica e valutare la comprensione del contenuto, ma sono stati presentati solo come schermate con elenchi puntati.

Determina un modo per classificare i tipi di corsi che crei. Ciò ti aiuterà a valutare le risorse e gli sforzi necessari. Così risparmierai tempo, denaro e farai corsi più in linea con i tuoi obiettivi.

 

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann su “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui.

 

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