Molti di noi, ogni giorno, vengono sfidati a convertire dei contenuti lineari in qualcosa di più interattivo e coinvolgente. Mentre facevo una ricerca in dei vecchi file dei workshop mi sono imbattuto in un modello che ho costruito qualche tempo fa, ma che non ho mai condiviso al di fuori dei seminari.

Per quella esercitazione l’obiettivo era di non costruire il modello completamente da zero. Abbiamo iniziato con un template esistente condiviso nella Community, quindi abbiamo esplorato alcuni modi in cui potevamo aggiungere alcuni elementi gamificati per creare qualcosa che fosse un po’ più efficace e coinvolgente.

Ecco un tutorial (con download) dove vi farò vedere come ho costruito questo modello.

Dai contenuti lineari a un’esperienza gamificata

Abbiamo iniziato con un bel modello progettato per presentare il team. Il modello scelto per il tutorial è interattivo, poiché devi fare clic per conoscere ogni membro del team. Questo modello è ottimo per un’interazione esplorativa in cui è necessario raccogliere informazioni.

Guarda il modello originale in azione

Nella nostra attività, abbiamo utilizzato il modello come meccanismo per intervistare i membri del team e raccogliere informazioni per prendere le decisioni giuste. Abbiamo anche aggiunto alcuni altri elementi per gamificare il corso.

Clicca qui per vedere l’esempio gamificato.

Dal modello lineare al modello gamificato

L’ipotesi è che ci sia una sorta di sfida e lo studente deve capire cosa fare. Ma prima il discente deve raccogliere informazioni e lo fa intervistando i membri del team.

  • Ogni membro del team ha qualcosa da dire. Alcune informazioni sono rilevanti, altre no. Questo fa parte dell’esperienza di apprendimento. Lo studente dovrà determinare che cosa è utile ai fini della decisione finale e cosa non lo è.

  • Ad ogni membro del team viene assegnato un valore in punti. Alcuni punti sono più alti di altri.
  • Puoi raccogliere solo un numero specifico di punti prima che ti venga chiesto di fermarti. Quindi, è importante stabilire chi intervistare. Non vuoi perdere tempo o  opportunità.

  • Le informazioni che raccogli sono aggiunte a un blocco note e potrai esaminarle in seguito per prendere una decisione più consapevole. Quindi, più informazioni hai, meglio è.

Ecco un video tutorial (in inglese) in cui descrivo alcune delle cose che ho fatto per modificare il modello per passare dall’originale al corso gamificato.


Ho anche incluso un download con i file originali e modificati.

  • C’erano dieci possibili interviste. Abbiamo aggiunto un indicatore di avanzamento per tenere traccia di quante persone sono state intervistate. Abbiamo usato una variabile numerica a cui viene aggiunto il valore 1 per ogni intervista.
  • Ho creato uno stato disabilitato per ogni personaggio in modo da poter intervistare solo una persona per volta.
  • Le informazioni vengono raccolte facendo clic sulla stella. Questo passaggio è tracciato con una variabile TRUE/FALSE che usiamo nel blocco note per determinare se visualizzare il contenuto dell’intervista o meno.
  • Aggiunto un blocco note che mostra quali risposte vengono conservate. Le note hanno stati nascosti e la variabile TRUE/FALSE viene utilizzata per mostrare le informazioni raccolte.
  • A ogni personaggio viene assegnato un valore in punti. Troppi punti raccolti e sei tagliato fuori. In questo caso ho usato una variabile numerica per tracciare i punti totali. Ogni intervista aggiunge X punti alla variabile. Quando supera i 12 punti, le interviste vengono interrotte.

Opportunità di apprendimento gamificate

Esistono diversi modi per creare esperienze di apprendimento gamificate. Certo, il modello di questo tutorial non è completo, ma ecco alcune cose che ho aggiunto al modello per aumentare il coinvolgimento:

  • Inserisci il ​​contenuto in un contesto pertinente. Invece di condividere le informazioni, inquadra tutto intorno a un evento in cui lo studente utilizza le informazioni nella vita reale.
  • Sfida lo studente a prendere una decisione. Per la demo, si presume che sia successo qualcosa e che la persona debba prendere una decisione. Per fare ciò i discenti hanno bisogno di avere tutte le informazioni. Più informazioni hai meglio è? Forse. Alcuni dettagli potrebbero essere falsi o irrilevanti.
  • Crea un mezzo per esplorare e raccogliere informazioni. I discenti possono scegliere chi intervistare e quali informazioni sono rilevanti e aggiungerle al blocco note per utilizzarle più avanti nel corso.
  • Aggiungi rischio e pressione. Scegliere le persone sbagliate significa raccogliere meno informazioni e potrebbe avere, come conseguenza, di non essere in grado di completare l’attività. Tutto questo fa parte del processo di apprendimento: sapere cosa è importante e cosa no, e dove reperire le risorse o le informazioni corrette. Di nuovo, la demo non è completamente sviluppata, ma puoi vedere come questo è importante per le opportunità decisionali.
  • La persona arriva a dimostrare la propria comprensione di un determinato argomento attraverso il processo decisionale e il modo in cui utilizza le risorse. Le decisioni prese producono conseguenze che creano opportunità per aggiungere feedback e istruzioni aggiuntive.
  • Adoro fare questa attività nei workshop. Ci costringe a lavorare con il vincolo dei modelli esistenti e a trovare alcune semplici idee per rendere il template più significativo e l’esperienza di apprendimento coinvolgente.

Trova un modello (o una diapositiva con contenuto) che abbia contenuto per lo più statico o lineare. Converti quel contenuto lineare in un’interazione decisionale come visto nel tutorial. Qual è il passo successivo? Come lo elaboreresti in modo da stare al passo con la velocità del tuo business?

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.

Il post originale è disponibile qui.

Ti è piaciuto questo articolo? Segnalalo ai tuoi colleghi!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...