Elearning Guru: Intervista a Tom Kuhlmann

Tom Kuhlmann è considerato praticamente all’unanimità il maggior esperto mondiale in tema di e-learning.
Il suo blog (che traduciamo in esclusiva ed in italiano) è seguito in tutto il Mondo ed è sempre una enorme fonte di ispirazione per chi sviluppa, nonchè un ottimo posto dove trovare suggerimenti pratici e materiale gratuito da poter utilizzare nei corsi.

Abbiamo intervistato Tom per la prima volta ormai due anni fa, nel Marzo 2011, ed oggi ci ritroviamo ancora con lui per parlare di E-Learning. Vediamo cosa ci ha detto Tom..


Mosaicoelearning:
Abbiamo fatto la nostra prima intervista insieme due anni fa. Cosa è cambiato nell’elearning da allora, e dove sta andando?

Tom:
Penso che il segreto, con l’elearning, consista nell’avere strumenti facili da usare. Questo permette di creare un corso a tutti coloro che ne hanno la necessità. Con Articulate Storyline abbiamo visto materializzarsi la nuova generazione degli strumenti di creazione dei corsi elearning. Offre un ottimo punto di accesso ai principianti ed al tempo stesso è sofisticato tanto da garantirsi la preferenza degli sviluppatori più esperti e creativi.

Un altro cambiamento che troviamo nell’industria di cui facciamo parte è l’inclinazione verso i dispositivi portatili. Quindi lo sviluppatore elearning deve pensare a come creare il corso. Quando questo è appropriato per la diffusione su mobile, e quali sono i passi necessari alla creazione di un corso che sia compatibile con tutti i device.

Mosaicoelearning:
Hai già messo le mani sulla Articulate Studio ’13. Quali sono le tue sensazioni, ed i suoi punti di forza?

Tom:
Articulate Studio ’13 presenta un sacco di novità davvero interessanti. Alcune di esse le ho già mostrate in occasione delle conferenze più recenti. Adoro le nuove interazioni presenti in Engage e la possibilità di creare animazioni Drag and Drop con Quizmaker. Mi piace anche il nuovo Player, perchè è molto più flessibile ed è condiviso da tutti i software della Suite (Presenter, Quizmaker, Engage). I corsi avranno un aspetto più integrato ed ancora più professionale. Naturalmente c’è molto altro in arrivo, ma non voglio rovinare la sorpresa..

Mosaicoelearning:
Qual è il tuo suggerimento più importante, per uno sviluppatore che crea degli Scenario Based Learning? (simulazioni di situazioni reali interattive – ndr)

Tom:
Quando si tratta di costruire degli scenari, penso che la cosa più importante sia la semplicità. Spesso costruiamo degli scenari anche quando in effetti non ne avremmo bisogno. Creare uno scenario efficace è come scrivere una bella storia. C’è differenza tra buttare giù qualche riga e strutturare una storia avvincente. Lo stesso vale per gli scenari in elearning.
Di sicuro puoi creare una struttura per uno scenario. Ma questa è anche interessante ed efficace? La maggior parte degli scenari che vedo sono troppo macchinosi. E io invece sto dalla parte della semplicità. Qual è il modo migliore per portare lo studente ad imparare qualcosa, e poi applicare il tutto nella Vita reale? Gli scenari sono belli, ma non sempre sono il modo migliore..

L’altro concetto è che (per chi lavora con Storyline) mi concentrerei più sullo sviluppo dei livelli, che sul branching tra le slide. Sono più facili da gestire, e poi tutte le interazioni si trovano su una sola slide, rendendo il salvataggio più facile. E’ meglio anche per creare dei template da riutilizzare.

Mosaicoelearning:
Ci siamo incontrati a Londra da poco, ed hai avuto l’opportunità di vedere cosa sta succedendo con l’elearning in Europa. Quali sono state le tue impressioni?

Tom:
E’ stato bello vedere così tanti lettori del blog inglesi ed europei. Dalle mie conversazioni penso di poter dire che qui avete a che fare con le stesse sfide dei vostri colleghi negli Stati Uniti, anche se con meno tempo e meno soldi. Ecco perchè fare relazione in rete con altri colleghi della elearning community può essere molto utile. In un certo senso, estende il vostro potenziale.

 


International readers

Mosaicoelearning:
We made our first interview about two years ago. How is learning changed since then, and where is it going?

Tom:
I think the key with elearning is providing tools that are easy to use. This allows anyone who has the need to build elearning courses. With Articulate Storyline we’ve seen the next generation of elearning tools materialize. It offers a great entry point for the beginner and the sophistication for the more advanced elearning developer. Another change we see in the industry is more reliance on mobile devices. So the elearning developer needs to consider how to design the course, when it’s appropriate for mobile delivery, and what are the tradeoffs to create a course that works across mobile devices.

Mosaicoelearning:
You have already put your hands on Articulate Studio ’13. What are your feelings on it, and its points of strength?

Tom:
Articulate Studio’13 has a lot of nice new features. We’ve already been showing some of them at recent conferences. I like the new interactions in Engage and the drag/drop capabilities in Quizmaker. I also like the new player because it will provide a lot more flexibility and all three applications (Presenter, Quizmaker, and Engage) share the same player. So courses will look more integrated. Of course, there’s a lot more to Studio.

If anyone is interested in participating in the beta, have them email beta@articulate.com and they’ll get instructions on what to do.

Mosaicoelearning:
What’s the best suggestion to Storyline users who build scenarios?

Tom:
As far as building scenarios, I think it’s mostly about simplicity. Often we overbuild scenarios and probably don’t always need them. Developing an effective scenario is like writing a good story. There’s a difference between getting the mechanics down and writing a compelling story. The same for elearning scenarios. Sure you can create a scenario structure. But is the scenario interesting and effective? Many of the scenarios I see are cumbersome. So I lean on the side of simplicity. What’s the best way to get the learner to learn and apply what they learned. Scenarios are effective but may not always be the best way.

The other thing is that with Storyline I’d focus less on the branching and more on leveraging slide layers. It keeps it easy to manage and then all of the interactions are a single slide which are easy to save as reusable templates.

Mosaicoelearning:
We met in London and you had another chance to see what’s happening with elearning in Europe. What are your thoughts?

Tom:
It was nice getting to connect with many of the blog readers in the UK and Europe. From my conversations I think they face the same types of challenges as their peers in the US—limited time and resources. That’s where connecting with others in the community really comes in handy. In a sense it extends your cubicle.

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