Docebo

Il settore della Formazione sta vivendo un momento di forte ascesa, innescato dall’ingresso nel mondo del lavoro di una nuova generazione che sembra ‘chiedere’ concrete opportunità anche in questo ambito. I giovani, in altre parole, vogliono avere la possibilità di formarsi sul posto di lavoro per accelerare la loro progressione professionale e si aspettano che le organizzazioni che li assumono siano attrezzate per farlo.

L’innovazione tecnologica ha irraggiato in questi ultimi anni la nostra esistenza, toccando anche ogni aspetto del business. Vita privata e vita professionale, per quanto riguarda il ricorso alle tecnologie disponibili, si sono in qualche modo sovrapposte. E così anche la formazione ha risentito della vertiginosa evoluzione della tecnologia che impone la necessità di progettare attività didattiche sempre più coinvolgenti ed efficaci e il ricorso ad approcci che seguano il passo dei tempi.

Ripensare la formazione con un LMS moderno

Il connubio formazione-tecnologia ci porta naturalmente a parlare di eLearning e di LMS, ossia di Learning Management System. Le esigenze in tema di formazione da parte della nuova generazione di workers e la loro attitudine all’uso frequente di strumenti tecnologici hanno determinato un ripensamento dell’LMS
tradizionale. Oggi un sistema, per essere veramente valido e produrre risultati misurabili, deve poter supportare efficacemente il modo in cui le persone apprendono sul posto di lavoro. L’LMS tradizionale non è più sufficiente e occorre che diventi una piattaforma eLearning olistica per assicurare anche e soprattutto una migliore learning experience e quindi risultati più soddisfacenti.

Contenuti e content curation per digital learning

Ma che cosa ci si aspetta dal nuovo decennio? Che cosa porterà il 2020 in termini di novità nella formazione aziendale? Tra le aree che vedranno novità nella formazione eLearning per il 2020 e oltre c’è quello dei contenuti didattici.

Un trend sarà sicuramente una content curation più intelligente. Oggi un dipendente desidera trovare contenuti che siano aderenti alle proprie necessità e se da un lato l’accesso a una piattaforma eLearning non esaurisce il suo bisogno di informazioni complete o moderne (si pensi a un corso obsoleto), dall’altro la
mole di materiali didattici reperibili in rete è enorme e la qualità non sempre attendibile.

Ecco che ci viene in aiuto la content curation , usata proprio per colmare le “lacune” di un tradizionale LMS. Le innovazioni nella content curation rendono possibile una selezione accurata dei materiali didattici per offrire agli utenti solo quelli che siano più rilevanti per loro. Esistono soluzioni che aggregano dinamicamente milioni di contenuti provenienti dalla Rete ed è possibile collegarli a una piattaforma eLearning . Nel prossimo futuro l’autonomia degli utenti sarà valorizzata: le loro interazioni con i materiali selezionati vengono analizzate dalla piattaforma eLearning, che riconosce i contenuti ritenuti più coinvolgenti. La piattaforma comprende le preferenze degli utenti e utilizza le informazioni per affinare ulteriormente i risultati, raccogliendo informazioni aggiuntive per automatizzare un approccio continuo alla content curation. Quale sarà il passo successivo? Far sì che la piattaforma eLearning comprenda i gap di competenze di un utente, sulla base dei corsi e delle performance, per poi adattare i contenuti selezionati e fornire informazioni che permettano di colmare tali gap.

Formazione e Contenuti generati dagli utenti

A proposito dei “Contenuti generati dagli utenti”, sappiamo che la condivisione è ormai parte integrante delle nostra vita, e condividere ci fa sentire attori e partecipi. Anche la formazione è stata toccata da questo approccio che adottiamo quotidianamente, valorizzando e rendendo asset formativi i contenuti generati
dagli utenti – una sorta di evoluzione del social learning: questo perché in ambito di formazione aziendale imparare gli uni dagli altri ci “unisce” e cementa la fiducia reciproca. Non più assimilazione passiva ma interazione, con feedback forniti ai creatori di contenuti per favorire la discussione e quindi, in ultima
analisi, la condivisione delle conoscenze con tutta l’organizzazione.

Social Learning e Intelligenza Artificiale

Gli strumenti di social learning non sono certamente una novità: forum di discussione e funzionalità ‘chiedi agli esperti’, possibilità di creare, modificare e condividere registrazioni su schermo e webcam così come presentazioni o documenti di testo. Inoltre, gli esperti possono convalidare i contenuti prima di condividerli per garantirne l’accuratezza. Prossimo passo è l’intervento dell’Intelligenza Artificiale per potenziare i contenuti generati dagli utenti e supportare una formazione personalizzata. Comprendendo le preferenze degli utenti attraverso l’analisi comportamentale, la piattaforma eLearning è in grado di suggerire nuovi materiali di informal learning.

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