Hai appena iniziato a creare corsi e-learning? Alcuni suggerimenti per aiutarti..


Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile
qui

Ai novizi anche le cose più semplici sembrano complicate. E quando le cose appaiono complesse, ci sentiamo frustrati o pensiamo di non avere le capacità per fare ciò che vorremmo.

Mi viene in mente il periodo, qualche anno fa, in cui imparavo come realizzare dei video. Mi sentivo come se le mie capacità fossero inadeguate (e lo erano). Così il mio istruttore mi disse di registrare alcuni spot televisivi e di dividerli in pezzettini in pezzetti per capire come erano fatti. Mi disse che questo mi avrebbe aiutato a concentrarmi meno sull’aspetto esteriore delle pubblicità e più sulla loro costruzione. Così, ho registrato degli spot e poi ho disegnato degli storyboard con tutte le scene presenti. Ho tirato fuori le note delle scene, dove avrei apportato delle modifiche e cosa avrebbe motivato i cambiamenti.

Questo esercizio ha rappresentato una delle migliori esperienze formative per il sottoscritto, in assoluto.
Ha rallentato le cose e mi ha aiutato a spostare la mia attenzione fuori dalla brillantezza dalla pubblicità (che rendeva la mia mancanza di abilità più evidente) e a spostarmi sul processo produttivo.

Per gli sviluppatori di elearning che si approcciano all’attività, consiglio un processo similare. Mettetevi alla ricerca di corsi che vi piacciono e poi spezzateli in mattoncini in modo che sia più facile comprendere come sono stati realizzati. Questo vi aiuterà a capire alcune delle tecniche usate per mostrare i contenuti e per far muovere l’utente dentro il corso. Ma ancora più importante, vi darà una percezione di ciò che è comune tra i corsi elearning e vi aiuterà a capire come portare queste cose nei vostri corsi elearning.

Prendete come esempio un libro. Anche se ogni libro è diverso dall’altro, la struttura di ogni libro è simile. Ci sono una copertina, un indice, i contenuti, e probabilmente la biografia dell’autore. Lo stesso si può dire per l’e-learning. Diversi i contenuti, simile la struttura.

Le basi
Per dirla in modo semplice, un corso elearning riguarda la creazione di un ambiente dove una persona possa muoversi da uno stato di ignoranza ad uno di conoscenza. Oggi questa persona si trova ad un punto A e domani deve trovarsi ad un punto B. Il corso ha il compito di aiutare a raggiungere la B.

Elementi comuni ai corsi
Anche se ogni corso ha diversi contenuti, generalmente tutti hanno una struttura simile. Una volta in grado di riconoscerla, il processo di sviluppo non appare così complesso.

Ecco quali sono gli elementi comuni che costituiscono un corso

  • Benvenuto: qualche tipo di titolo a schermo che dà il benvenuto allo studente
  • Istruzioni: recensione dell’interfaccia e delle modalità di navigazione
  • Introduzione: informazioni sul corso
  • Obiettivi: obiettivi di apprendimento e scopo del corso
  • Le sezioni dello schermo: le aree che contengono i contenuti. Ogni sezione può avere il suo proprio benvenuto, istruzioni, contenuti, extra e sommario
  • Valutazione: accertamento delle conoscenze trasmesse
  • Sommario: sommario degli obiettivi del corso
  • Risorse: contenuti e risorse aggiuntive che arricchiscono il corso e sostengono l’apprendimento continuo
  • Uscita: i passi successivi a questo apprendimento e un arrivederci

Ovviamente questi elementi sono generici e si ha la possibilità di riordinarli a piacimento o di non utilizzarli. Ma volendo semplificare le cose, rappresentano la struttura base di un corso e-learning.

Se volete, potete arricchire i pezzi un po’ di più. Forse c’è spazio per aggiungere interattività o degli scenari performance-based, in modo che ogni area del contenuto sia legata a una misurazione tangibile delle prestazioni.

Modelli di template per i corsi
Identificare questi elementi principali vi aiuterà a sviluppare un piano produzione che vi metterà in pista, specialmente se siete dei novizi. Una cosa che potete fare è quella di mettere insieme degli “starter kit” in modo che al momento di iniziare un progetto possiate avere una visione generale e completa su ogni area principale del corso.

Se siete solo all’inizio, create un template di PowerPoint con una slide per ogni area. Potete aggiungere delle note di produzione su ogni slide per avere una guida. Fare ciò è particolarmente utile se state cercando di indirizzare il vostro SME (Subject Matter Expert, esperto in materia) su come organizzare i contenuti del corso.

Se volete essere ancora più organizzati, disegnate anche qualche slide con i contenuti principali. Non è troppo complicato. Ci sono un sacco di cose che potete fare con uno schermo. Perché non costruirne in anticipo quante più è possibile? Potrete non avere necessità di usarle tutte in tutti i corsi, ma più ne disegnerete, più tempo risparmierete in seguito.

Un altro modo per usare questi elementi è quello di sfruttarli al momento della pianificazione del progetto. Questo vi aiuta a creare una linea di contenuto per ogni area principale.

In sintesi, la chiave per iniziare e non sentirsi sopraffatti nel processo di produzione è di dividere le cose a piccoli pezzi in modo da avere meno cose da attenzionare contemporaneamente ed ottenere una migliore percezione di come il tutto funziona nella sua globalità.

Ci sono cose che aggiungeresti dalla lista degli elementi principali? Altre che toglieresti?
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