La buona grafica aiuta a costruire buoni corsi E-Learning

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui.

A causa del mio lavoro, mi capita di vedere un sacco di corsi e-learning. Tra le cose che li accomuna ci sono la carenza di una continuità grafica e di struttura. Questo ha un senso sotto un paio di fronti. Prima di tutto, la maggior parte delle persone con cui parlo, non hanno competenze grafiche.

La conseguenza è che queste persone tendono a fare un lavoro di grafica veramente basilare, se non a farne proprio a meno. In più, anche se capita che pensino di voler fare di più, non hanno il budget per assumere un grafico o per comprare della grafica già pronta. In risposta a tutto questo, PowerPoint offre un sacco di grafica gratuita e di template, ed è facile fare affidamento su queste cose per disegnare le parti del corso.

Anche se queste limitazioni sono legittime e presentano alcune problematiche evidenti, non c’è alcun motivo per cui non si può fare un passo avanti imparando alcuni concetti di base del design grafico.

Quando costruisci un corso elearning, ogni elemento a schermo dovrebbe trovarsi lì perché tu lo vuoi lì.

Iniziare
Qui ci sono alcuni post precedenti che possono aiutarti a disegnare la grafica di cui hai bisogno. Nel post di oggi vedremo perché le basi di grafica sono essenziali.

Ci sono alcuni libri sulla grafica di base che possono aiutarti ad iniziare. A me piacciono questi tre:

Molti sviluppatori di corsi elearning non sono anche ottimi grafici. Nonostante ciò, basta un po’ di pratica per diventare dei grafici competenti. Questi libri possono aiutarti a muoverti in questa direzione.

Una buona grafica genera significato (apprendimento)
L’essenza della grafica è quella di strutturare gli elementi visivi sullo schermo in modo che possano contribuire a comprendere il significato dei contenuti. Come ho detto prima, niente di ciò che si trova sullo schermo dove essere lì per caso. Invece, ogni cosa dovrebbe contribuire al significato del corso e agli obiettivi.

Per esempio, alcune forme trasmettono significato anche se non contengono alcun contenuto significativo. Qui c’è un esempio chiaro e semplice: una freccia indica movimento. Tendiamo ad iniziare dalla coda ed a muoverci verso a punto. Combinata con il contesto, la grafica della freccia aiuta a rafforzare il contenuto e lo rende più facilmente memorizzabile.

Di recente qualcuno mi ha mandato un file dove il contenuto presente in una delle schermate ha la forma di una piramide. Adesso, a meno che tu non stia facendo un corso sull’antico Egitto, è probabile che la forma a piramide sia intenzionale e che abbia un significato.

Solitamente una piramide indica una struttura gerarchica, come livelli che si posano uno sull’altro. Senza nessun contesto, una piramide ti dice che le informazioni sono basate sulla loro posizione nei livelli, e che una qualche forma relazione sequenziale ed interconnessa.

Questo è il potere degli elementi grafici. Puoi usare forme e diagrammi per contenere significati che non hanno bisogno di essere spiegati o per indirizzare gli occhi dell’utente intorno allo schermo.

Comunque, nello schermo che stavo guardando, la piramide era presente perché la persona che l’ha inserita la voleva mettere lì. Oltre al fatto che fosse gradevole all’occhio, non c’era altra ragione per mettere una piramide.

La struttura visiva dei contenuti faceva pensare ad una relazione tra essi, che invece non esisteva. Questo rappresenta un buon esempio di come sia facile confondere uno studente. Credevo ci fosse una relazione tra i contenuti ed il layout a piramide. Quando sono andato avanti di qualche slide mi sono confuso. Quindi sono tornato indietro ed ho compreso che non vi era alcuna relazione tra le informazioni ed il modo in cui erano posizionate nella piramide.

Nel suo libro Slide:ology, Duarte fa un gran lavoro illustrando ogni sorta di forma astratta e diagramma che può esprimere un concetto. Molte di esse sono rilevanti per i tipi di informazioni che si vedono nei corsi elearning.

Il punto focale in tutto ciò è che niente deve trovarsi sullo schermo per caso. Il modo in cui organizzi i contenuti sullo schermo implica significato, che tu lo voglia o no. Ogni cosa che metti sullo schermo deve contribuire ad incontrare gli obiettivi del corso.

Quindi se sei solo all’inizio, impara qualche concetto di grafica di base, ed applicalo ai tuoi corsi e-learning. Non preoccuparti di essere un grafico professionista. Basta spendere un po’ di tempo ad imparare le basi ed iniziare a costruire da lì. La cosa peggiore che ti può capitare è di costruire corsi dove gli elementi grafici sono più ricchi di significato dei contenuti del corso. E non è un brutto punto nel quale trovarsi.

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