Progettazione elearning: da dove partire?

Progettazione elearning

The Rapid Elearning Blog

Instructional design

L’Instructional design non è poi così complicato. In sostanza, si tratta di insegnare qualcosa a qualcuno che vuole acquisire nuove competenze e conoscenze. Informazioni che poi applicherà per raggiungere un obiettivo.

Il problema di molti corsi e-learning però, è che sono progettati per essere quasi esclusivamente presentazioni di contenuti, e di conseguenza non sono abbastanza focalizzati sull’insegnamento e sulla sua reale applicazione. Il contenuto è ovviamente una componente chiave dell’apprendimento. Ma l’apprendimento è un processo in cui il contenuto ova a braccetto con esperienza, attività e feedback, per imparare a fare qualcosa di nuovo o magari a farlo meglio. Porre l’attenzione soltanto sui contenuti, senza mettere in pratica ciò che si è appreso, fa risultare carente una progettazione didattica.

Il contenuto da solo ha poco peso. Incollare il contenuto in un authoring tool non fa di esso un corso o una notevole esperienza di apprendimento. Il corso online non è l’obiettivo. Il fine è quello di realizzare qualcosa di mirato, e il corso è parte della soluzione per raggiungere l’obbiettivo.

Stai un passo indietro dalla soluzione

Quando ho iniziato ad avvicinarmi all’Instructional design, mi sono concentrato sulla progettazione “al contrario”, cioè ho esaminato le competenze necessarie per poi progettare percorsi affinché la persona le potesse acquisire.

L’inclinazione naturale invece è quella di partire confezionando il contenuto. Ma è necessario allontanarsi da esso. Focalizzarsi invece sulle attività richieste e poi ritornare al contenuto. Ecco un esempio di un modo semplice per pensare alla progettazione al contrario.

Nel mondo reale:

  • Cosa devono fare le persone?
  • Come fanno a metterlo in pratica?
  • Come attivano le competenze necessarie per metterlo in pratica?

Nel corso e-learning:

  • Gli studenti come dimostrano la loro comprensione del corso? Quali attività di valutazione posso creare?
  • Quali attività pratiche posso costruire per mettere in pratica le competenze?
  • Quanto hanno bisogno di praticare?
  • Quali contenuti devono imparare per poter praticare?

Questa è una versione semplificata della progettazione “al contrario”. L’obiettivo principale, come vedi, è l’azione desiderata e non il contenuto. Cosa deve fare lo studente? Come lo mette in pratica? Che cosa ha bisogno di sapere? Solo a quel determinato punto si arriva al contenuto che supporta l’attività. È così che si ottiene il contenuto giusto per il corso elearning rispetto ad una semplice accozzaglia di contenuti che chiamiamo corso.

Come puoi vedere, concentrandosi sull’azione si arriva alle prestazioni. E il contenuto è lì per supportare ciò che deve essere appreso. Non partire dal contenuto perché non è legato ad un’azione. È in questo che la maggior parte dei corsi di training online fallisce.

La prossima volta che crei un corso, identifica le aspettative di performance misurabili. Che cosa devono fare gli studenti? A quel punto, costruire il corso all’indietro ti aiuterà a determinare il contenuto necessario.

 

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann su “Rapid E-Learning Blog”.
Il post originale è disponibile qui.

 

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