Quattro motivi per non bloccare la navigazione di un corso E-learning

“Dobbiamo bloccare la navigazione del corso. Se non lo facciamo, le persone salteranno tutti i contenuti per arrivare prima alla fine”.

Se costruisci corsi elearning, probabilmente ti sarai imbattuto in questa richiesta.

Oggi ti spiegherò perché non devi bloccare la navigazione del tuo corso.

Essere esposti alle informazioni non è lo stesso dell’apprendimento

Solo perché le persone sono costrette a visionare un contenuto, non significa che stanno imparando qualcosa. Leggere, vedere o ascoltare informazioni è solo una piccola parte dell’esperienza di apprendimento.

Il blocco della navigazione del corso può solo misurare l’accesso del discente al contenuto. Non può misurare la sua capacità di attenzione o la sua comprensione del contenuto.

I discenti fruiscono il contenuto in base ad esperienze precedenti

L’esperienza e il pregiudizio offuscano la nostra comprensione di ciò che impariamo. Mentre un nuovo studente può avere difficoltà a comprendere, uno più esperto può avere il vantaggio di archiviare le informazioni in maniera corretta, iniziando a fare collegamenti.

Il blocco della navigazione del corso presuppone che tutti si avvicinino al contenuto allo stesso modo e alla stessa velocità, ma non è così: un discente che si approccia alla materia per la prima volta, potrebbe aver bisogno di più tempo, mentre una persona già in possesso delle competenze necessarie, può rapidamente scremare i contenuti e andare avanti. Per cui, cercare di controllare la navigazione crea un’esperienza frustrante per quest’ultimi.

Alcune persone hanno bisogno di inserire le informazioni in un contesto

Personalmente prima di imparare qualcosa di nuovo, mi piace avere una visione d’insieme. Ad esempio, se ricevo un nuovo libro, sfoglio, guardo i capitoli, guardo le illustrazioni e forse alla fine guardo i riferimenti bibliografici. Questo mi aiuta ad avere una visione d’insieme.

Alla stessa maniera mi piace approcciarmi alla formazione elearning. Mi piace approcciarmi ad un contesto che mi aiuti a conoscere e a comprendere come tutte le informazioni lavorano e si collegano fra loro. Ma è deprimente  se sono costretto a navigare tutto il contenuto dalla A alla Z senza la possibilità di saltare e sbirciare un po’ tutto gli argomenti.

Probabilmente anche i tuoi studenti si sentono allo stesso modo. Alcuni vogliono vedere tutto il contenuto. Altri hanno bisogno di molte informazioni. Altri ancora vorranno solo sbirciare un po’ tutto le informazioni prima di iniziare.

Sblocca la navigazione del corso e lascia che coloro che vogliono scegliere le attività da cui iniziare, lo facciano liberamente.

Concentrati sulla comprensione

Alla fine, l’obiettivo di un corso elearning è che la persona impari. La chiave sta nel metterli in condizione di dimostrare il loro livello di comprensione. Invece di creare una slide dopo l’altra e bloccare la navigazione, crea dei contenuti che girino intorno ad attività in cui il discente può dimostrare la comprensione di quanto ha appreso.

Ad esempio, lascia che saltino la lettura delle policy aziendali, ma crea una attività che li inviti ad applicare quelle regole ad a una situazione rilevante. È lì che dovrai bloccare la navigazione del tuo corso, poiché dovendo completare l’attività, saranno stimolati a superare la prova per poter andare avanti.

Dai ai discenti la libertà di muoversi per imparare e raccogliere le informazioni di cui hanno bisogno, blocca invece il corso quando sarà necessario fare un’attività che misuri la loro comprensione.

 

 

Traduzione autorizzata tratta dal post originale di Tom Kuhlmann sul “Rapid E-Learning Blog”.

Il post originale è disponibile qui.

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